Un’idea eco costruttiva per abitare sostenibile

Partendo dal censimento di migliaia di edifici e dei relativi dati impiantistici, l’attività di direct marketing sarà strutturata per analizzare anche l’involucro edilizio. In campo residenziale, uniproprietario e terziario specialmente, includendo nell’offerta di Esco Certificata anche lavori edili, isolamento coperture e pilotis, con sostituzione serramentistica, si otterrà un aumento del comfort riducendo drasticamente i consumi.

Affiancando ai vari case history una forte capacità comunicativa si favorirà una costante crescita della sensibilizzazione e del consenso, stimolando la ripresa mediatica e il passaparola, e generando un proliferare di buonsenso e di richieste d’intervento.

Nel settore della PA si incentiverà l’acquisizione di commesse tramite project financing – partenariato su quelle strutture altamente energivore che consentono un ampio margine di efficientamento e di nuove relazioni per le Esco stesse.

Nella GDO e alberghiera, invece, un ruolo fondamentale sarà rivestito dall’efficientamento dell’illuminazione e degli impianti, attraveso FER e nuove tecnologie.

Campagna nazionale per l’Efficienza energetica garantita

Il compito della campagna nazionale per l’efficienza energetica garantita è informare, realizzare e garantire, con l’uso esclusivo di contratti EPC, interventi di riqualificazione energetica integrata di edifici residenziali, industriali, terziario (GDO – alberghiero), uffici, PA (Pubblica Amministrazione) su tutto territorio nazionale tramite una struttura di coordinamento che si ponga come soggetto terzo tra gli attori del mercato, con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta.

Lo scopo è favorire interventi che, dal punto di vista paesaggistico, migliorino l’estetica di edifici inefficienti e degradati valorizzando il patrimonio edilizio e riducendo la necessità di nuova edificazione e quindi di consumo di suolo, il tutto in armonia con i contesti urbani in Italia.

La Campagna include e fa rete tra: ESCo certificate UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339, general contractor o in ATI o RTI (Associazione temporanea di imprese) con altri operatori, EGE certificati UNI CEI 11339, studi di progettazione, in qualsiasi forma associati, imprese edili, aziende produttrici di materiali – manufatti – impianti, certificatori energetici e istituti di credito.

I soggetti coinvolti devono dichiarare di essere consapevoli, e quindi di accettare, che ogni loro atto deve muovere nella direzione del contratto di rendimento energetico (conosciuto anche come Energy Performance Contract, o EPC)* con il quale il soggetto “general contractor” si obbliga al compimento – con propri mezzi finanziari o con mezzi finanziari di terzi soggetti – di una serie di servizi e di interventi integrati volti alla riqualificazione e al miglioramento dell’efficienza dell’edificio di proprietà di altro soggetto (beneficiario), verso un corrispettivo correlato all’entità dei risparmi energetici (preventivamente individuati in fase di analisi di fattibilità) ottenuti
in seguito all’efficientamento del sistema.
* la definizione di EPC si rinviene nella Direttiva CE/32/2006, che ha trovato attuazione in Italia con il D.lgs. n.115/2008.

I soggetti coinvolti per aderire alla Campagna Nazionale per l’efficienza energetica garantita devono sottoscrivere una prassi operativa:
Monitoraggio edifici – eseguito da uno staff di giovani laureati, coordinati da una struttura terza indipendente che raccoglie le informazioni base dell’edificio quali costi e consumi degli ultimi 3/5 anni, stato degli impianti e dell’involucro (facciate, coperture, serramenti, isolamenti);
Diagnosi energetica – effettuata da esperti in gestione dell’energia indipendenti (EGE)
Progettazione integrata e direzione lavori – affidata a studi di progettazione;
Utilizzo di materiali con marchio CE e Dichiarazione di Prestazione DoP – con comprovati valori performanti (riservato alle aziende);
Contratto EPC (riservato ai general contractor);
Analisi e scelta del miglior incentivo, in relazione alla tipologia di intervento adottabile (Conto Termico, Tee, Bonus Fiscale) (general contractor)
Finanziamento dell’intera operazione che, includendo interventi edili, consentirà
di sottoscrivere contratti decennali (general contractor – istituti di credito)
Certificazione energetica post intervento (riservato ai professionisti abilitati, terzi).

Invitiamo Enti pubblici e privati, Associazioni a collaborare, condividendone gli scopi, per la promozione della riqualificazione energetica integrata con la campagna nazionale per l’efficienza energetica garantita che con il protocollo d’intesa del Manifesto Service Energy Retrofit Plus intende avviare processi d’innovazione tra gli attori del mercato con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta, ponendosi come soggetto terzo.

Chi Siamo

Partendo da questo assioma noi di Tabula Rasa Srl, agenzia di green marketing e comunicazione ambientale, abbiamo ideato e gestiamo Habitami, campagna nazionale riqualificazione energetica edifici, dal 2014.

Tabula Rasa nasce da un gruppo di professionisti che operano da un quarto di secolo nel mondo della comunicazione per l’impresa nei settori edilizia, architettura, energia, ecologia ed è specializzata in strategie marketing e comunicazione ambientale per il posizionamento di prodotti e servizi che rispondono al principio dell’etica in un’economia ecologica: essere una fonte rinnovabile di vantaggi competitivi per i committenti e i loro clienti.

Con Habitami abbiamo sviluppato, sperimentato e perfezionato una campagna divulgativa volta ad accrescere la sensibilità dei cittadini sui temi dell’efficienza energetica, del risparmio energetico e dell’uso razionale delle risorse.

Troppo spesso l’informazione è deficitaria o fatta per slogan, noi abbiamo scelto la chiarezza affiancando il racconto a esempi concreti, molto spesso personalizzati sull’edificio in cui vivono o lavorano gli interlocutori.

Per semplificare, però, prima bisogna conoscere. Ci siamo quindi confrontati con le istituzioni, le associazioni ambientaliste e di categoria, le aziende, i professionisti. Da questa condivisione è nato non solo un piano di comunicazione ma un protocollo operativo che è stato sottoscritto da tutti gli operatori di Habitami Network.
Un protocollo che ha come centralità la garanzia del risultato.

Il parco edilizio italiano è fra i più vetusti e inefficienti, oltre il 50% degli edifici dovrebbe essere rigenerato e riqualificato energeticamente, è quindi sempre più stringente che i cittadini vengano coinvolti in questo processo che non può passare solo da obblighi, spesso mal digeriti.

Habitami risponde proprio a questa esigenza, rivestendo il ruolo di soggetto terzo e indipendente (advisor e facilitatore) che opera tra gli attori del mercato della riqualificazione energetica integrata coordinandoli e, grazie alla credibilità acquisita, promuove la riqualificazione energetica di impianti e involucro edilizio con l’uso di fonti rinnovabili finalizzata ad abitare, produrre ed erogare servizi attraverso nuovi modelli ecologico sostenibili in ambito ambientale, economico e sociale.

Nata come campagna milanese, Habitami in quattro anni è cresciuta attraverso i riconoscimenti ottenuti da istituzioni e associazioni, le interviste che i media ci hanno dedicato e i diversi case history raccolti, diventando un riferimento “spontaneo” per i cittadini di tutta Italia interessati a queste tematiche e in cerca di risposte chiare e realizzabili.

Da qui la visione di creare un rete di reti che, unite da un unico protocollo comunicativo e operativo, possano realmente perseguire in tutto il paese una rigenerazione non solo dell’edificio, ma di interi quartieri, e che possa restituire ai cittadini città più sostenibili e vivibili.

Utopia? Noi crediamo di no!
In Italia leggi, disposizioni e incentivi su cui iniziare a lavorare ci sono, le aziende con le loro tecnologie ci sono, ci sono le imprese con le loro professionalità, i professionisti che possano ridisegnare i nostri edifici; quello che manca è un piccolo, ma fondamentale, tassello: un’informazione chiara e diffusa che genera il radicamento di una concezione alternativa proprio come diceva Langer.

Se non si radica una concezione alternativa e se non si cerca in quella prospettiva il nuovo benessere, nessun singolo provvedimento, per quanto razionale, sarà al riparo dall’essere ostinatamente osteggiato, eluso o semplicemente disatteso.

Alexander Langer

Per questo siamo oggi pronti a mettere Habitami, e l’esperienza fatta, al servizio della costruzione di un’Italia sostenibile sia in termini ambientali, sociali, economici e ovviamente culturali.